• Eleonora Barbaccia

Il gamberetto del crinoide

GIGLI DI MARE


I Crinoidi sono una classe di echinodermi, come i ricci, le stelle marine e i cetrioli di mare, comunemente noti come gigli di mare o stelle marine piumate. I gigli di mare sono presenti in tutti i mari del mondo, eccetto il mar Nero e il mar Baltico e la maggiore biodiversità si osserva nel bacino dell'Indo-Pacifico.


Sono organismi bentonici ma la maggior parte delle specie, pur vivendo sempre a stretto contatto con il fondale, ha la facoltà di spostarsi liberamente, utilizzando le braccia come propulsori.

Sono animali filtratori passivi, che si nutrono di una varietà di protisti, larve di invertebrati, piccoli crostacei e detriti organici. Le particelle di nutrienti vengono catturate dalle braccia ramificate, ricoperte di secrezioni mucose, e sospinte verso la bocca.


Antedon mediterranea è una specie di giglio di mare endemica del Mar Mediterraneo, che cresce su fondali rocciosi ricchi di alghe, fondali sabbiosi e praterie di Posidonia, dai 15 agli 80 metri di profondità. In alcune zone, questa specie mostra densità decisamente atipiche e rilevanti, come successe per alcuni anni sulle sovrastrutture del relitto della petroliera Haven. Nel sito di immersione del Bigo, situato in zona C tra Punta di Portofino ed il porto di Portofino, è possibile osservare ormai da molti anni una concentrazione altissima di questi organismi.


Questi organismi, come la maggior parte degli echinodermi, sono dotati di una sorprendente capacità rigenerativa e per questo si verificano spesso casi di autotomia, specialmente in condizioni ambientali sfavorevoli, quali scarsità di ossigeno e sbalzi di temperatura.

L'autotomia si verifica quando un organismo, per sfuggire da un predatore o per altre cause, si stacca in modo volontario un braccio o una parte del corpo come meccanismo difensivo, per poi rigenerarlo successivamente.

Non è perciò difficile trovare esemplari di Antedon con le braccia in rigenerazione.


Il GAMBERETTO DEL CRINOIDE


Il gamberetto del crinoide (Hippolyte pradaeuxiana) vive costantemente associato ad Antedon mediterranea, confondendosi per mimetismo tra le sue braccia. Il gamberetto è infatti in grado di assumere colori e disegni perfettamente identici a quelli del giglio di mare che lo ospita.


Sembra essere un caso di commensalismo. Il commensalismo è un tipo di simbiosi in cui solo uno dei due interessati ottiene un vantaggio dalla relazione mentre l'altro non è ne svantaggiato, ne avvantaggiato.


Infatti, il gamberetto vive per tutte le fasi del suo ciclo vitale sul corpo del giglio di mare, proteggendovisi tra le braccia piumate e nutrendovisi di parassiti e pelle morta; il giglio dal canto suo, accetta con benevolenza la presenza dei piccoli quanto utili spazzini, la cui protezione tra le appendici frondose reca loro un disturbo praticamente nullo.

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